
Il sito dove il "fare arte" s'incontra con l'arte
La Grafica Campioli è una Galleria d'Arte Contemporanea che ha la propria Sede in un fabbricato antico nelle immediate adiacenze di Palazzo Orsini (ora Palazzo Comunale) in Via Vincenzo Bellini, 46 nel centro storico della Città di Monterotondo a soli 25 chilometri da Roma. Quando ci siamo? dalle 16,00 alle 20,00 (lunedì chiuso) telefono: 069064456 Quando non ci siamo? - 3498010605 Qui ci siamo sempre: www.graficacampioli.com mailto:info@graficacampioli.com
Stemma della città di Monterotondo in provincia di Roma nel Lazio - (Italia)
La Grafica Campioli organizza visite guidate alle Grandi Mostre, ai Monumenti e ai Musei di Roma, in Italia ed all'estero. La Grafica Campioli organizza serate culturali di poesia, letteratura, cinema, musica, sulla storia dell'Arte e sulle tecniche della grafica d'arte. La Grafica Campioli promuove le arti visive con l'allestimento di mostre personali e collettive di giovani artisti e di maestri d'arte contemporanea; La Grafica Campioli ha realizzato il dizionario chiamato A r c o n I t a l i A acronimo di Artisti Contemporanei Italiani rubrica dell'arte contemporanea la cui iscrizione è completamente gratuita (vedi modalità in arconItalia) .
Il suo attuale presidente, Emilio Anselmi Mitia, nasce nel 1940 a Tressano (corretta dizione della forma dialettale di Terzano - Tertianus fundus, fondo di Terzo) una frazione del comune di Castellarano, in provincia di Reggio Emilia. All’età di quattro anni segue la famiglia a Modena dove resterà fino a trent’anni quando, per ragioni di lavoro, si trasferisce a Tor Mancina nei pressi di Roma dove inizia a dipingere solamente a partire dal 1970 malgrado l’ottima predisposizione per il disegno dimostrata fin dalla sua partecipazione al corso di “Modellista” nella Scuola Professionale di Stato “Fermo Corni” di Modena e, soprattutto, grazie alla frequentazione, in qualità di collaboratore, della Galleria romana “Il Nuovo Carpine” di Giorgio Braghiroli.
Pittore, incisore e scultore, predilige le sfumature della monocromia ai colori di una ricca tavolozza. Si esprime, prevalentemente, con materiali riciclati, manoscritti antichi, cartoni, legni e metalli. La sua arte vuole rappresentare e rappresenta un ritorno alla dimensione naturale o primordiale del sacro.
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